Quanta elettricità consuma un pc
In un periodo storico dove il consumo energetico è un tema particolarmente spinoso, è lecito domandarsi quanto possano consumare i diversi elettrodomestici in casa e in ufficio. Tra i dispositivi elettronici più importanti per le attività quotidiane figura sicuramente il PC, strumento utile non solo per il lavoro, ma anche per l’intrattenimento.
Se stai leggendo questo articolo con molta probabilità ti starai chiedendo quanto consumi il tuo PC o notebook, sebbene l’evoluzione tecnologica miri ad abbassare il dispendio di energia elettrica, è sempre utile informarsi su quanto si spenderà a fine anno.
Consumi elettrici PC fisso
Come puoi immaginare, un computer fisso ha un consumo energetico completamente differente da uno portatile, per questo motivo le due tipologie di prodotto devono essere analizzate separatamente.
Affinché tu possa capire quanto consuma realmente il tuo PC devi conoscerne prima le componenti al suo interno, in modo da avere un quadro più dettagliato di quanto possa incidere un possibile update futuro.
Vediamo singolarmente le componenti e quanto possono consumare.
Scheda Madre
La motherboard è il componente più importante all’interno di un PC, questa gestisce tutte le fasi di alimentazione e può garantirti un’erogazione ottimale delle fasi generali. Come puoi immaginare, non tutte le schede madri hanno lo stesso consumo energetico, un prodotto di fascia alta incide in modo diverso rispetto a uno di fascia bassa.
Una scheda madre però difficilmente supera i 60W di consumo e ancor più complicato è farla scendere sotto i 20W. Quindi, consideriamo una media di 40W nel computo finale.
Processore
I processori di nuova generazione sono stati ottimizzati per consumare veramente molto poco, ma acquistare una CPU di fascia alta può avere picchi di consumo energetico molto importanti. Usualmente un processore ha una variazione di consumo di 65W a 140W, quindi poniamoci nella condizione media di utilizzo di circa 100W di media.
RAM
La memoria RAM, anche se RGB, non incide molto sul consumo energetico, ma nel calcolo complessivo è opportuno aggiungere 3W per 8GB di RAM, 6W per 16GB e ovviamente 12W per 32GB di RAM.
Nel nostro computer ideale inseriremo due banchi da 8GB di RAM, in modo da avere una configurazione bilanciata e più vicina a quelle che sono le build comuni all’interno di uffici e abitazioni.
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Dissipatore

Il discorso energetico inerente al dissipatore è molto delicato, infatti, puoi installare un dissipatore con pompa oppure un dissipatore ad aria. Nel primo caso il consumo energetico si aggira intorno ai 10-30W, mentre nel secondo caso il consumo è legato principalmente alle due ventole laterali che possono consumare circa 12W.
Volendo essere equilibrati nel calcolo poniamoci nella condizione di consumare circa 15W medi durante l’utilizzo standard, in combinazione Idle e Full.
Ventole
Tra gli elementi spesso trascurati nel calcolo dei consumi energetici del PC ci sono le ventole all’interno del case. Sebbene non incidano oggettivamente sul computo finale, devi comunque considerare che il consumo di una sola ventola non è sicuramente paragonabile al consumo di 5 ventole per migliorare l’airflow.
Una buona ventola ha un consumo di 5W, considerando che almeno una in immissione e una in estrazione è quasi d’obbligo, devi aggiungere al consumo energetico complessivo almeno 10W.
Qui puoi trovare ventole economiche, performanti e a bassa consumo.
Hard Disk
Sia che tu abbia installato un HDD oppure un SSD, devi necessariamente mettere in conto che ci sono dei consumi. Per quanto un disco rigido possa avere delle variazioni di consumo importanti, è difficile superare i 30W totali. Considera che un SSD da 2.5 pollici usualmente ha un consumo di 5W, mentre quelli di vecchia generazione da 3.5 pollici possono raggiungere anche i 30W.
Gli attuali M.2 abbassano notevolmente tali valori, però considerando una configurazione standard, poniamoci nella condizione di consumare circa 15W per alimentare lo storage.
Alimentatore
Moltissime persone compiono l’errore di pensare che acquistando un alimentatore da 750W questo consumi proprio quel quantitativo di energia elettrica. In realtà, il valore che mostra l’etichetta dell’alimentatore indica il wattaggio massimo che il prodotto può garantire durante l’utilizzo del PC.
In linea teorica un alimentatore non ha nessun consumo energetico sulla configurazione, ma nella pratica devi fare attenzione all’efficienza energetica. Al momento consideriamo come valore di consumo di un alimentatore 0W (zero watt), nelle prossime righe ci soffermeremo meglio sul concetto di efficienza energetica di questo componente.
Scheda di rete

Siamo sicuri che non avevi pensato alla scheda di rete, vero? Tantissime persone realizzano il loro PC ideale per poi ritrovarsi una macchina senza scheda di rete.
Questo errore comune si riscontra anche nel calcolo del consumo elettrico, questo componente è spesso trascurato, ma essendo collegato direttamente alla PCI Express ha un consumo importante.
Sebbene lo standard PCI Express 1.0 possa raggiungere anche i 50W di consumo, per una scheda di rete i valori più consoni sono di circa 12W.
Monitor
Il solo blocco di componenti all’interno del PC non è l’unica fonte di consumo energetico, infatti, devi considerare anche il monitor esterno. Da un punto di vista tecnico il consumo energetico varia a seconda della grandezza del pannello e della classe energetica del prodotto scelto.
Un monitor può consumarti da 15W a 250W, quindi, per effettuare un calcolo preciso devi necessariamente dare uno sguardo alla scheda tecnica del monitor e aggiungere il valore riportato.
Per la nostra valutazione consideriamo un dispositivo di buona qualità con un consumo di circa 55W.
Periferiche
La scheda audio, il mouse, la tastiera e gli hub di estensione sono tutte periferiche che hanno un consumo energetico, sicuramente non così incisivo come si possa pensare, però è opportuno inserire un valore complessivo di circa 25W.
Scheda video

Abbiamo lasciato per ultimo la scheda video poiché merita un discorso a parte. Nel caso in cui tu non dovessi essere un videogiocatore oppure una persona che lavora con il PC, potresti utilizzare anche la scheda integrata del processore. Nel caso in cui utilizzassi una GPU dedicata allora dovresti aggiungere necessariamente dai 75W ai 750W, a seconda del prodotto acquistato.
Come puoi dedurre da solo, la differenza è importante, soprattutto quando andrai a leggere la bolletta dell’energia elettrica. Per il nostro calcolo consideriamo una scheda video di fascia media con un consumo di circa 160W.
L’importanza dell’efficienza energetica dell’alimentatore
Quando calcoli il consumo energetico del tuo PC devi dare uno sguardo all’efficienza energetica dell’alimentatore. Gli alimentatori hanno una certificazione:
- 80 Plus White
- 80 Plus Bronze
- 80 Plus Silver
- 80 Plus Gold
- 80 Plus Platinum
- 80 Plus Titanium
Queste nomenclature definiscono quelle che sono le perdite energetiche durante l’utilizzo del computer, cioè quanta energia spreca l’alimentatore.
Un alimentatore 80 Plus Gold ha un’efficienza energetica dell’87%, ciò significa che se il tuo PC necessitasse di 100W allora l’alimentatore ne disperderebbe il 13%, percentuale che dovresti aggiungere al computo finale.
Scegliendo un alimentatore 80 Plus Titanium avresti un’efficienza del 92%, risparmiando energia nel corso del tempo.
Calcolo dei consumi del PC fisso
Una volta analizzate le componenti è opportuno svolgere il calcolo del consumo reale in bolletta.
Prendendo in considerazione un PC dal consumo medio pari a 438W e un contratto di energia elettrica con valori pari a 0.33 euro/kWh, allora in un mese spenderai 35.17 euro se utilizzassi il computer per 8 ore al giorno.
Con questi valori consumeresti 0.14 euro all’ora e 1.16 euro al giorno.
Come è facile dedurre se acquistassi un PC di fascia alta, con un processore particolarmente energivoro e una scheda video altrettanto importante, i consumi medi salirebbero esponenzialmente, arrivando anche a una media di 700W. Con questa tipologia di consumi, puoi spendere fino a 0.23 euro all’ora e 1.85 euro al giorno, considerando sempre un contratto energetico di 0.33 euro/kWh.
Consumi PC portatile

Discorso molto diverso per un notebook o un laptop, questa tipologia di dispositivi è ottimizzata per consumare il minimo possibile, sia quando sono collegati al cavo di alimentazione che quando sono utilizzati con la batteria.
Il consumo medio in questo caso dipende principalmente dal processore installato e dalla fascia di riferimento. Un PC portatile di fascia alta, adibito al gaming e all’editing video può consumare anche 250W, ma in linea generale i portatili di ultima generazione difficilmente superano gli 85W di energia elettrica.
Attualmente, considerando anche uno schermo da 17 pollici, un portatile può consumarti in media circa 47W, tra fase in Idle e Full load. Con questi valori i consumi giornalieri sono veramente molto bassi, attestandosi su 2 centesimi di euro all’ora e 12 centesimi di euro al giorno, raggiungendo i 3.77 euro al mese.
Conclusioni
Come avrai notato, la scelta tra un PC fisso e uno portatile, in termini di consumi è molto diversa. Un PC fisso consuma molto di più, ma ti offre anche prestazioni ottimali.
Quando devi calcolare il consumo elettrico del tuo PC valuta sempre singolarmente le componenti, dai uno sguardo alle schede tecniche sul sito ufficiale e sommando i consumi potrai ricavane il valore reale.

